LEILAH
WEINRAUB

SHAKE
DOWN

  25.02
2018
6PM

Macao / viale Molise 68 / 20137 Milano  

We’re outside the club, on a non-descript Los Angeles street at night. The bass of the music inside slowly spills out as the guard checks I.D.s and credentials. Inside, the girls are getting ready, cracking jokes. The scene in the club is very intimate and sensual. The camera tightly pans across to Ronnie Ron doing what she does best; making the audience feel at ease. She’s warming them up and us, the viewers. "Can y’all show some love? Y’all still tipping? If you are.. lemme know!” We then jump to a scene of Egypt in the center of the dance floor. She’s fine, she’s frightening, she is in charge. Patrons shower her in dollars. They love her.

This is SHAKEDOWN, a story that unfolds like a legend.
 

Leilah Weinraub (b. 1979 Los Angeles) is an artist and director living in New York. A short version of her film SHAKEDOWN was recently included in the 2017 Whitney Biennial. She is the CEO of Hood By Air, the New York-based fashion collective known for luxury ready-to-wear. Weinraub helped to radicalize fashion by championing what she calls “modern people”: the rising class of consumers who subvert traditional markers of race, class, and gender and revel in freedom, lawlessness, and spectacle. As a filmmaker, Weinraub has helped document such unacknowledged tastemakers, particularly those belonging to queer, autonomous communities of color whose creative output is often plundered by mass culture but whose stories are rarely told on their own term.

 
Siamo fuori dal club, in una non meglio precisata strada di Los Angeles. È notte. Il suono dei bassi filtra lentamente dall’interno, mentre i buttafuori controllano i documenti e i nomi degli invitati sulle liste. Dentro le ragazze si preparano, ridacchiano, fanno una battuta dopo l’altra. L’atmosfera nel club è intima e sensuale. La videocamera scorre su Ronnie Ron mentre fa ciò che sa fare meglio, ovvero mettere a proprio agio il pubblico. Sta scaldando sia le ragazze che noi spettatori. “Can y’all show love? Y’all still tipping? If you are… Lemme know!” Passiamo subito a una scena in cui Egypt è al centro del dancefloor: è bella da paura, ha tutti in pugno. I clienti la ricoprono di dollari. La amano. Questo è SHAKEDOWN, una storia che si svela come una leggenda.
 

Leilah Weinraub (Los Angeles, 1979) è un’artista e regista. Vive a New York. Una versione ridotta di SHAKEDOWN è stata recentemente inclusa nell’edizione 2017 della Biennale del Whitney. Weinraub è CEO di Hood by Air, un brand newyorkese noto per la fusione di ready-to-wear e luxury. Insieme a Hood by Air, Weinraub ha contribuito a una graduale radicalizzazione del ruolo della moda, abbracciando una categoria di consumatori che punta al sovvertimento degli stereotipi di razza, classe e genere, promuovendo valori quali la libertà, la sregolatezza e lo spettacolo. Nel suo lavoro da regista, Weinraub ha contribuito all’emersione di questi trend-setter, guardando in particolare a quelle figure queer di colore i cui output creativi vengono spesso co-optati dalla cultura di massa, ma le cui storie sono raramente raccontate da un punto di vista interno alle loro comunità.